Tommaso's profile_Nur_PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
_Nur_Tutti i fiumi si gettano nell'oceano perchè è più in basso di loro: è l'umiltà a dargli il suo potere. Lao Tzu |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Questi sono i libri che hanno contribuito maggiormente al mio viaggio verso me stesso.
|
Benvenuto nel mio Spaces!
May 19 La Poesia in musica.....parte quintaSe puoi ora parlami E sei male liquido Stella incantevole Se puoi ora ascoltami Alessandra Amoroso(stella incantevole)
Sono il capitano e decido io Alessandra Amoroso ( Splendida follia)
volevo tenere per te la luna del pomeriggio volevo tenerla per te perché è sola com’è solo il coraggio volevo tenere per te la luce di quando fa giorno volevo che fosse per te anche l’attesa che diventa ritorno volevo tenere per te la più vera di tutte le rose volevo tenerla per te come tutte le cose
volevo tenere per te una sola di tante stagioni ma volevo tenerla per te per te sola e tutti gli altri di fuori volevo che fosse per te anche l’ultimo fiato sospeso volevo tenerlo per te questo fuoco ch’è acceso
volevo tenere per te la luna del pomeriggio volevo tenerla per te perché è sola com’è solo il coraggio volevo tenere per te la più vera fra tutte le rose volevo tenerla per te come tutte le cose Gianmaria Testa (3/4)
Dentro la tasca di un qualunque mattino
Dentro la tasca di un qualunque mattino Gian Maria Testa (Dentro la tasca...)
Gli occhi bruciano Niente vedono,
August 12 Tutto è Poesia e Passione.....per me....."Tutto è Poesia.
Tutto per me è poesia.
L'armonia nei lineamenti delle ragazze
mentre camminano per la strada immerse nei propi pensieri.
Il sorriso spontaneo delle persone
quando appassionatamente dedicano tutte loro stesse in quello che fanno.
Il passo felpato di un gatto,
mentre ti sfiora le gambe in attesa di attenzione......
Tutto è Poesia.
Ma io non sono un poeta.
Sono soltanto appassionatamente curioso."
Nur
".....Vorrei che qualcuno t'insegnasse ad inseguire i tuoi sogni
come gli aquiloni inseguono le brezze più imprevedibili....
Quando incontri la persona giusta,
non tenerla legata a te, ma lasciala andare
e lei tornerà da te come un falco che si perde nelle nuvole
per poi ritornare dal suo falconiere......
Ricorda sempre di volare sopra il cielo e
anche se a volte perdi quota,
scaccia via la paura e sorridi
perchè questo si chiama vita."
"Per fortuna che ci son loro,
cuori ribelli in tempesta
capaci di far volare, sognare e provare
piccole grandi emozioni.
Li chiamavano poeti,
ma son semplici uomini,
coloro che non vogliono apparire
perchè han capito che ciò che conta
è ciò che si nasconde.
Han capito:
che il dolore più grande è quello che tace,
che l'amore più grande
è sempre l'ultimo ad essere svelato
e che l'emozione più grande è quella
per le piccole cose, le più belle,
le più difficili da spiegare:
una carezza in un pugno,
il sorriso in una lacrima,
un "ti amo" detto urlando.
Per fortuna che ci son loro,
cuori in guerra,
capaci di sfidare il tempo
di darci l'immortalità,
di combattere questa battaglia impari
con semplici parole
che abbattono le mura più alte.
Per fortuna che ci son loro,
cuori impavidi capaci di cambiare il mondo,
di svelar la verità
di distruggere le menzogne e
far regnare la giustizia.
Per fortuna che ci son loro,
animi semplici,
capaci di piangere e di non aver paura di farlo
e dalle lacrime far nascere infiniti sorrisi
scomponendo questo arcobaleno
fatto di mille colori
che noi cuori di pietra,
senza alcun dubbio
chiamiamo vita."
Frammenti liberamente tratti da un componimento e in onore di F.M.89,
un'altra anima sensibile di questo mondo.....che ho "casualmente incrociato girovagando per blog" e che ringrazio per avermi fatto emozionare e gioire con i suoi doni spontanei e veri...
"......dopo 53 anni, 7 mesi e 11 giorni e notti,
il mio cuore finalmente si è placato.
E io ho scoperto, con mia grande gioia;
che è la Vita e non la Morte a non avere confini."
Frammento tratto dal film "L'amore ai tempi del colera"
"......sò che non posso convincerti che questo non è uno dei suoi trucchi, ma non mi interessa,
io sono io; mi chiamo Valerie, non credo che vivrò ancora a lungo e volevo raccontare a qualcuno la mia vita....
questa è l'unica autobiografia che scriverò e; Dio mi tocca scriverla sulla carta igienica....
Sono nata a Notthingham nel 1985, non ricordo molto dei miei primi anni, ma ricordo la pioggia....
mia nonna aveva una fattoria e mi diceva sempre che Dio è nella pioggia....
Superai l'esame di terza media ed entrai al liceo femminile, fu a scuola che incontrai la mia prima ragazza,
si chiamava Sara.....furono i suoi polsi....erano bellissimi.....pensavo che ci saremmo amate per sempre....
Ricordo che il nostro insegnante ci disse che era una fase adolescenziale e che sarebbe passata crescendo....
per Sara fu così; per me no...
Nel 2002 mi innamorai di Cristina, quell'anno confessai la verità ai miei genitori;
non avrei potuto farlo senza Cris. che mi teneva la mano...mio padre ascoltava....ma non mi guardava;
mi disse di andarmene e di non tornare mai più; mia madre non disse niente....ma io avevo detto solo la verità...ero stata così egoista....Noi svendiamo la nostra onestà molto facilmente...ma in realtà è l'unica cosa che abbiamo....è il nostro ultimo piccolo spazio.....all'interno di quel centimetro siamo liberi....
Avevo sempre saputo cosa fare nella vita e nel 2015 recitai nel mio primo film, "Le pianure di sale", fu il ruolo più importante della mia vita...non per la mia carriera ma perchè fu lì che conobbi Ruth; la prima volta che ci baciammo capii che non avrei voluto baciare altre labbra al di fuori delle sue....
Andammo a vivere insieme in un'appartamentino a Londra, lei coltivava le "Scarlet Karson" per me nel vaso sulla finestra e la nostra casa profumava sempre di rose.....furono gli anni più belli della mia vita.....
Ma la guerra in America divorò quasi tutto e alla fine arrivò a Londra; a quel punto non ci furono più rose per nessuno....Ricordo come cominciò a cambiare il significato delle parole; parole poco comuni come "fiancheggiatore" e "risanamento" divennero spaventose...mentre cose come "Gli articoli della fedeltà" divennerò potenti; ricordo come "diverso" diventò "pericoloso"; ancora non capisco perchè ci odiano così tanto....
Presero Ruth mentre faceva la spesa...non ho mai pianto così tanto in vita mia....non passò molto tempo prima che venissero a prendere anche me; sembra strano che la mia vita debba finire in un posto così orribile.....ma per tre anni ho avuto le rose....e non ho chiesto scusa a nessuno....morirò qui...tutto di me finirà...tutto...tranne quell'ultimo centimetro....un centimetro....è piccolo e fragile....ma è l'unica cosa al mondo che valga la pena di avere.....non dobbiamo mai perderlo o svenderlo...non dobbiamo permettere che ce lo rubino....
Spero che chiunque tu sia, almeno tu, possa fuggire da questo posto, spero che il mondo cambi e che le cose vadano meglio; ma quello che spero più di ogni altra cosa....è che tu capisca cosa intendo quando dico che anche se non ti conosco...anche se non ti conoscerò mai....anche se non riderò....e non piangerò con te....e non ti bacerò...mai....io ti Amo dal più profondo del cuore..."Io ti Amo". Valerie."
Frammento tratto dal film " V per vendetta"
"Appena annaffiato,
gocce cadono frenetiche lungo le venature delle foglie d' Euphorbia,
come la vita umana che quotidianamente s'affanna.
Fresco tramonto estivo."
Nur
"Le fronde si agitano al vento,
ma non cedono di un passo,
la brezza estiva passa sibilante tra gli alberi della foresta
ma è solo un sussurro."
Nur
"Sulla spiaggia deserta,
i passetti di un piccolo scarabeo.
Punteggiatura d'altri tempi."
Nur
"Un'amata chiese all'amante:
Chi ami di più, te stesso o me?.
Dalla testa ai piedi sono diventato te.
Di me non rimane che il nome.
La volontà l'hai tu.Tu sola esisti.
Io sono scomparso come una goccia d'aceto
in un oceano di miele.
Una pietra diventata rubino
è colma delle qualità del sole.
Niente della pietra vi resta.
se ama se stessa, ama il sole;
se ama il sole, è se stessa che ama.
Non c'è differenza tra questi due amori.
Prima di divenire rubino la pietra è nemica a se stessa.
Non uno esiste, ma due.
La pietra è oscura e cieca alla luce.
Se ama se stessa è infedele: si oppone
intensamente al sole.
Se dice 'io' è solamente tenebra.
Un faraone si proclama divino e viene abbattuto,
Hallaj dice lo stesso ed è salvato.
Un io è maledetto, l'altro io benedetto.
Un io è una pietra, l'altro un cristallo.
Uno è nemico della luce, l'altro la riflette.
Nell'intimo della propia coscienza, e non
mediante una dottrina,
uno è con la luce.
Lavora alle tue qualità di pietra
e diventa splendente come il rubino.
Pratica la rinuncia e accetta le difficoltà.
Vedi sempre la vita infinita nella morte dell'io.
La tua pietra scemerà, si accrescerà la tua natura di rubino.
I segni dell'esistenza individuale lasceranno il tuo corpo
e l'estasi ti prenderà.
Diventa tutto udito come un orecchio
e otterrai un orecchino di rubino.
scava un pozzo nel centro di questo corpo,
o prima ancora che il pozzo sia scavato
lascia che Dio attinga l'acqua.
Impegnati sempre a raschiare la sporcizia dal pozzo.
A tutti quelli che soffrono
la perseveranza reca buona sorte.
Il Profeta ha detto che ogni prostrazione in preghiera
è un colpo alla porta del cielo.
Se si continua a bussare,
la felicità rivela il suo volto ridente."
Jelàluddin Rùmì (L'amore è uno straniero)
Colgo l'occasione per ringraziare anche una mia grande amica e gran bella persona, nonchè bellissima ragazza......che secondo me rivedendo questo spezzone del film "v per vendetta" si riconoscerà in Valerie da giovane......grazie di tutto quello che mi hai donato e che tuttora sai darmi......ti voglio bene Luisa.....
"La rosa è senza un perchè;
fiorisce perchè fiorisce,
non tiene conto di se stessa,
non chiede se viene vista....."
May 31 La Poesia in musica....quarta parte"Someone falls to pieces
sleepin all alone
someone kills the pain
spinning in the silence
to finally drift away
someone gets excited
in a chapel yard
catches a bouquet
another lays a dozen white roses on a grave
to be yourself is all that you can do
to be yourself is all that you can do
someone finds salvation in everyone
and another only fame
someone tries to hide themself
down inside their selfish brain
someone swears his true love
until the end of time
another runs away
separate or united?
healthy or insane?
to be yourself is all that you can do
to be yourself is all that you can do
to be yourself is all that you can do
to be yourself is all that you can do
you can be fading out
and pulled apart
or been in love
every single memory of
could have been faces of love
don't lose any sleep tonight
i'm sure everything will end up alright
you may win love
but to be yourself is all that you can do
to be yourself is all that you can do"
Audioslave(Be yourself)
"Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace Tutti questi anni a chiedermi Se vado veramente bene Così Come sono Così Così un giorno Ho scritto sul quaderno Io farò sognare il mondo con la musica Non molto tempo Dopo quando mi bastava Fare un salto per Raggiungere la felicità E la verità è che Ho aspettato a lungo Qualcosa che non c'è Invece di guardare il sole sorgere Questo è sempre stato un modo Per fermare il tempo E la velocità I passi svelti della gente La disattenzione Le parole dette Senza umiltà Senza cuore così Solo per far rumore Ho aspettato a lungo Qualcosa che non c'è Invece di guardare Il sole sorgere E miracolosamente non Ho smesso di sognare E miracolosamente Non riesco a non sperare E se c'è un segreto E' fare tutto come Se vedessi solo il sole Un segreto è fare tutto Come se Fare tutto Come se Vedessi solo il sole Vedessi solo il sole E non Qualcosa che non c'è" Elisa(Qualcosa che non c'è)
April 09 Ode ai Poeti Estinti.....Dead Poets Society"Molti uomini hanno vita di quieta disperazione, non rassegnatevi a questo...osate cambiare, cercate nuove strade, rendete straordinaria la vostra vita."
Prof. Keating ne "L'attimo fuggente" Il film è ambientato nel 1959 nella severa accademia maschile "Welton", in Vermont, il professor Keating (Robin Williams) insegna agli allievi l'anticonformismo, stimolandoli a pensare con la propria testa e a non farsi influenzare dal pensiero degli altri. Tutto questo tramite la letteratura e la poesia, e soprattutto quella più genuinamente americana di Ralph Waldo Emerson, Henry David Thoreau e Walt Whitman. Tra i suoi allievi, Todd Anderson (Ethan Hawke) e Neil Perry (Robert Sean Leonard) sono, in modo diverso, i più colpiti dalle sue lezioni: Todd prova a diventare meno timido, mentre Neil si confronta con un padre severo con cui non riesce a comunicare in alcun modo, finendo per troncare definitivamente i rapporti con lui e con il resto del mondo.
Alcuni ragazzi, colpiti dalle lezioni del professor Keating e dalla Setta dei Poeti Estinti (Dead Poets Society) di cui lui ha parlato("Eravamo un circolo ellenico! Non leggevamo poesie..ne assaporavamo sulla lingua la dolcezza....lo spirito si elevava, le donne svenivano, ed era così che nuovi dei nascevano..era un bel modo per passare la serata."), cominciano a ritrovarsi di notte fuori dalla scuola per declamare poesie e per cercare di rendere "straordinaria" la loro nuova esperienza di vita....
L'anticonformismo.....l'essere fuori dal coro...il pensarla diversamente dalla massa.....sono pochi coloro che resistono alla pressione che esercita il mondo, e che ancora riescono a mettere un pò di se stessi in quello che dicono e fanno.
Molte volte la normalità è solo una questione di consenso. Ossia, se molta gente pensa che una cosa sia giusta, allora quella cosa lo diventa...ci sono molte cose che vengono regolate dal buonsenso umano: ad esempio mettere i bottoni sul davanti della camicia è una questione di logica, visto che sarebbe alquanto difficile abbottonarli di lato, e pressochè impossibile farlo se fossero sul didietro.
Altre cose, però, si impongono a poco a poco, perchè un numero sempre maggiore di persone crede che debbano essere così.....ogni essere umano è unico, con le propie qualità, i propi istinti, le propie forme di piacere, il propio spirito d'avventura. Ma la società finisce per imporre una maniera collettiva di agire: nessuno si ferma mai a domandarsi perchè sia necessario comportarsi in quel modo. Ci si limita all'accettazione.....a questo punto una domanda mi sorge spontanea: è così grave essere diversi?
Secondo me è grave sforzarsi di essere uguali perchè a lungo andare provoca nevrosi,psicosi e paranoie.
E' grave voler essere uguali, perchè questo significa forzare la nostra natura, significa andare contro le sue leggi, che in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un'altra. Ma molto spesso ritieniamo che l'essere diverso sia una follia, uno sbaglio....basterebbe solo un pò più di consapevolezza per poter vivere veramente e pienamente questa vita che ci è stata data....come disse Oscar Wilde:" Vivere è la cosa più rara del mondo: i più, esistono solamente....."dobbiamo smettere di riflettere su ogni cosa e limitarci ad Essere....
"Verra' la morte e avra' i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio. Cosi' li vedi ogni mattina quando su te sola ti pieghi nello specchio. O cara speranza, quel giorno sapremo anche noi che sei la vita e sei il nulla. Per tutti la morte ha uno sguardo Verra' la morte e avra' i tuoi occhi. Sara' come smettere un vizio, come vedere nello specchio riemergere un viso morto come ascoltare un labbro chiuso. Scenderemo nel gorgo muti. " Cesare Pavese
"Mostratemi un cuore non contaminato da falsi sogni
e io vi mostrerò un uomo felice....ma solo nei sogni
gli uomini sono davvero liberi...è così da sempre e così sarà per sempre."
Prof. Keating (Estratto dal film "l'Attimo Fuggente")
"Andai nei boschi perchè volevo vivere
con saggezza e in profondità
succhiando tutto il midollo della vita
per sbaragliare tutto ciò che non era vita
e per non scoprire in punto di morte ....che non ero vissuto."
Harry David Thoreau (Walden - Vita nei Boschi)
-...cogli la rosa quand'è il momento perchè il tempo,lo sai,vola,
e la rosa che oggi sboccia domani appassirà....
Ci sono farfalle che vivono un solo giorno
e se sono fortunate....nascono in una giornata di sole.
"Il più bello dei nostri mari è quello che non navigammo,
il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto,
il più bello dei nostri giorni non lo abbiamo ancora vissuto
e quello che vorrei dirti di piu bello....non te l'ho ancora detto."
Nazim Hikmet(Poesie d'amore)
Oh me! Oh vita! Di queste domande che ricorrono, "Un mercante, una volta, mandò il figlio ad apprendere il segreto della felicità dal più saggio di tutti gli uomini. Il ragazzo vagò per quaranta giorni nel deserto, finché giunse a un meraviglioso castello in cima a una montagna. Là viveva il Saggio che il ragazzo cercava.
Invece di trovare un sant'uomo, però, il nostro eroe entrò in una sala dove regnava un'attività frenetica: mercanti che entravano e uscivano, ovunque gruppetti che parlavano, una orchestrina che suonava dolci melodie. E c'era una tavola imbandita con i più deliziosi piatti di quella regione del mondo. Il Saggio parlava con tutti, e il ragazzo dovette attendere due ore prima che arrivasse il suo turno per essere ricevuto. Il Saggio ascoltò attentamente il motivo della visita, ma disse al ragazzo che in quel momento non aveva tempo per spiegargli il segreto della felicità. Gli suggerì di fare un giro per il palazzo e di tornare dopo due ore. Nel frattempo, voglio chiederti un favore, concluse il Saggio, consegnandogli un cucchiaino da tè su cui versò due gocce d'olio. Mentre cammini, porta questo cucchiaino senza versare l'olio. Il ragazzo cominciò a salire e scendere le scalinate del palazzo, sempre tenendo gli occhi fissi sul cucchiaino. In capo a due ore, ritornò al cospetto del Saggio. Allora, gli domandò questi, hai visto gli arazzi della Persia che si trovano nella mia sala da pranzo? Hai visto i giardini che il Maestro dei Giardinieri ha impiegato dieci anni a creare? Hai notato le belle pergamene della mia biblioteca?' Il ragazzo, vergognandosi, confessò di non avere visto niente. La sua unica preoccupazione era stata quella di non versare le gocce d'olio che il Saggio gli aveva affidato. Ebbene, allora torna indietro e guarda le meraviglie del mio mondo, disse il Saggio. Non puoi fidarti di un uomo se non conosci la sua casa. Tranquillizzato, il ragazzo prese il cucchiaino e di nuovo si mise a passeggiare per il palazzo, questa volta osservando tutte le opere d'arte appese al soffitto e alle pareti. Notò i giardini, le montagne circostanti, la delicatezza dei fiori, la raffinatezza con cui ogni opera d'arte disposta al proprio posto. Di ritorno al cospetto del Saggio, riferì particolareggiatamente su tutto quello che aveva visto. Ma dove sono le due gocce d'olio che ti ho affidato? domandò il Saggio. Guardando il cucchiaino, il ragazzo si accorse di averle versate. Ebbene, questo è l'unico consiglio che ho da darti, concluse il più Saggio dei saggi. Il segreto della felicità consiste nel guardare tutte le meraviglie del mondo senza dimenticare le due gocce d'olio nel cucchiaino........" Racconti Dervisci "Compagno ti dò la mia mano,
ti dò il mio amore più preciso dei soldi,
ti dò me stesso prima della predica o della legge.
Mi darai te stesso? Verrai a viaggiare con me?
Rimarremo uniti finchè vivremo?"
Walt Whitman (Foglie d'erba)
April 02 Momenti.....di poesia.....La poesia è un raccolto assai esile
che sfuma al primo starnuto.... Alda Merini
Sì, al di là della gente
ti cerco. Non nel tuo nome, se lo dicono, non nella tua immagine, se la dipingono. Al di là, più in là, più oltre. Al di là di te ti cerco Non nel tuo specchio e nella tua scrittura, nella tua anima nemmeno. Di là, più oltre. Al di là, ancora, più oltre di me ti cerco. Non sei ciò che io sento di te. Non sei ciò che mi sta palpitando con sangue mio nelle vene, e non è me. Al di là, più oltre ti cerco. E per trovarti, cessare di vivere in te, e in me, e negli altri. Vivere ormai di là da tutto, sull'altra sponda di tutto per trovarti - come fosse morire. Pedro Salinas
Lentamente muore chi diventa schiavo Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, Amo in te Le emozioni
sono le sfumature che dipingono l’autoritratto dell’essere sono le note incomprese di una melodia assoluta. Sono il folle legame oltre il quale, la speranza rifiuta ogni silenzio e dove la solitudine non conosce suono. Vorrei solo che tu cogliessi la pura essenza di ogni mia emozione, perché se apri la mano e afferri quel momento non troverai risposte ma solo un senso…! "Guarda il mio viso,"gli disse. "Guardalo con gli occhi dell'anima,
perchè un giorno tu possa riprodurlo. Se vuoi, comincia pure dal mio viso, ma riprendi a dipingere. E' il mio ultimo desiderio. Tu credi in Dio?"
"Si".
"Allora mi devi giurare, sul Dio in cui credi, che riprenderai a dipingere."
"Te lo giuro."
"E che, dopo aver terminato il mio ritratto, continuerai."
"Non so se posso giurare questo ."
"Certo che puoi. E ti dirò di più: grazie per aver dato un senso alla mia vita.
Sono venuta al mondo per vivere tutto ciò che mi è accaduto: per tentare il suicidio,
distruggere il mio cuore, incontrare te, salire fino a questo castello e sperare che il mio viso si incidesse nella tua anima. Ma la vera ragione per cui mi trovo su questo pianeta è quella di spingerti a riprendere il cammino interrotto. Fà in modo che la mia vita non sia stata inutile....."
"Forse è troppo presto o troppo tardi, però anch'io voglio dirti che ti amo. Non c'è bisogno che tu
mi creda: forse è una sciocchezza, una fantasia."
Veronika abbracciò Eduard, e chiese a Dio, in cui lei non credeva, di farla morire in quel
momento. Chiuse gli occhi, e capì che anche Eduard aveva fatto la stessa cosa.
Poi sopraggiunse il sonno, profondo, senza sogni.
La morte era dolce, odorava di vino e le accarezzava i capelli......."
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|